Il Lucca Comics e Games, come ogni anno, ha portato in terra Italica le novità fumettistiche della prossima stagione: tra Manga e Comics provenienti dai due estremi della cultura fumettistica Mondiale, tra Fumetti italiani ed Europei, Cosplay, modellismo, miniature e chi più ne ha più ne metta, la manifestazione Toscana è stata, per 4 giorni, il cuore pulsante del fenomeno editoriale meno compreso ma, probabilmente, il più seguito di tutti.
Una delle caratteristiche fondamentali di una tale manifestazione è quella di poter venire a contatto con i protagonisti indiscussi di questo mercato: autori, editori e, soprattutto, disegnatori, i quali sono spesso bene propensi a realizzare, al volo, una illustrazione, una firma “artistica”, uno svolazzo qualsiasi pur di accontentare i loro fan deliranti che cercherebbero di accaparrarsi qualsiasi “ricordo” del loro artista preferito.
La cosa che, personalmente mi attrae di più, in questo senso, è la possibilità di poter osservare e studiare le tecniche, il metodo, l’impegno che ogni singolo artista profonde nel realizzare la propria opera. Proprio in relazione a questo ultimo punto, nasce la motivazione di questo articolo.