J-Comi, novità per il portale dei manga gratuiti

J-Comi, di cui ci aveva già parlato il nostro Shikaku, è un portale web nato per iniziativa del mangaka Ken Akamatsu, sul quale verranno distribuiti gratuitamente manga fuori catalogo, ovviamente con l’autorizzazione degli autori e con il supporto finanziario della pubblicità. Ecco il link al sito di J-Comi, www.j-comi.jp .

Attualmente sul sito sono già disponibili per il download gratuito i 14 volumi di Love Hina dello stesso Akamatsu, che hanno svolto la funzione di banco di prova per verificare il successo dell’iniziativa. E in effetti non è andata male se si considera che solo nel primo mese il sito ha registrato 2,3 milioni di download.

Ma andiamo a vedere quali sono le novità in merito a questo progetto che sembra riscuotere un notevole successo.

Akamatsu ha da tempo dichiarato la sua intenzione di pubblicare sul sito dei d?jinshi (manga auto-pubblicati) parodistici, i cui proventi pubblicitari andrebbero sia all’autore della parodia che a quello del manga originale.

Un’altra novità resa pubblica il mese scorso riguarda i tre titoli che appariranno sul sito durante il secondo periodo di prova, che avrà inizio l’11 gennaio prossimo. In collaborazione con le case editrici Shueisha e Kodansha, J-Comi metterà a disposizione degli utenti del web i seguenti titoli:

 Belmonde le VisiteuR, di Sh?ei Ishioka, 3 volumi, pubblicato da Shueisha sul Weekly Shonen Jump nel 2007.

H?kago Wedding, di Mayu Shinjo, one-shot di 50 pagine, mai pubblicato.

K?ts? Jiko Kanteinin Tamaki Rinichir?, di Takashi Kisaki e Kengo Kaji, 18 volumi, pubblicato da Shueisha sul Super Jump dal 1996 al 2001.

Tutti gli appassionati di manga non possono che apprezzare una simile iniziativa, anche se il fattore linguistico può costituire un ostacolo. I manga infatti sono disponibili per il download in formato PDF e sono in lingua giapponese, così come le pubblicità incorporate nella pubblicazione.

Tuttavia di recente lo stesso Akamatsu ha reso pubbliche delle novità riguardanti il sito che potrebbero costituire una soluzione a questo problema. Pare infatti che il portale abbia stretto una collaborazione con Google che porterà allo sviluppo di un programma di visualizzazione dei manga con pubblicità dinamica e supporto per l’estero. In questo modo il programma individuerà la provenienza dell’utente e mostrerà la pubblicità di aziende che operano in quell’area. È facile intuire che questa novità garantirà al sito J-Comi un introito maggiore per quanto riguarda i proventi pubblicitari, ma è anche vero che questi sono gli unici che permettono il sostentamento di tale iniziativa.

Un’altra novità per noi molto più appetitosa però è quella che riguarda l’idea di Akamatsu di introdurre un sistema che permetta agli utenti di inserire e salvare dei commenti accanto a ogni pagina del manga. In questo modo i fan potrebbero infatti fornire traduzioni volontarie e spiegazioni delle parole chiave che permetterebbero anche a chi non conosce il giapponese di fruire di questo servizio.

Che dire, Akamatsu e i suoi collaboratori sembrano essere molto consapevoli delle dinamiche che regolano il mondo del web e personalmente credo che abbiano trovato la chiave giusta per sfruttarle al meglio.

Voi cosa ne pensate?

Fonte [animenewsnetwork]