Death Of Spider-Man: Il Cinecomics dei fans

E’ sempre difficile scrivere questi articoli negli ultimi tempi e non parlo solo di questioni personali che mi tengono distante dal lavoro di blogger, ma anche perché l’argomento è uno di quelli o che si amano alla follia o che si odiano con tutto il cuore.

Come tutti quanti voi saprete, non penso sia più un segreto, l’Ultimate Spider-Man della Marvel Comics ha cambiato volto dietro la maschera e il motivo è il decesso ufficiale dell’originale ragno di quartiere.

Peter Parker è morto all’inizio dell’anno fumettistico 2011 in seguito ad una cospirazione del mortale Goblin e dei Sinistri Sei, il suo sacrificio per salvare zia May e tutte le persone che amava è stato un doveroso e personalmente parlando, azzeccato modo per chiudere le vicende di un Peter Parker uscito dall’adolescenza troppo in fretta e diventato uomo per amore del prossimo e coraggio da vendere nella difesa della proverbiale “giustizia”.

Death of Spider-Man – Finale

Ebbene siamo arrivati a questo punto.

Dopo averne annunciato l’improbabile titolo (qui) ed aver recensito i primi numeri (qui) siamo giunti a conclusione della saga che riportava la frase “Death of Spider-Man”.

Il finale c’è stato e come molti eventi attesi è stato sbandierato da tutte le testate giornalistiche di settore ANCOR PRIMA che l’albo venisse rilasciato in edicola, di fatto contribuendo agli insulti contro la razza dei giornalisti, biechi e disposti a tutto pur di fare notizia, anche rivelare il finale di una saga lungamente attesa dai lettori dell’Ultimate Universe.

Death of Ultimate Spider-Man – Recensioni

La cover americana del primo capitolo di "Death of Spider-Man"

Da novembre internet ed i maggiori canali di comunicazione sono stati invasi dalle notizie più o meno velate di questo evento legato all’ultimate universe della Marvel Comics, dal 9 marzo 2011 gli assidui frequentatori di edicole americane hanno potuto prendere il primo numero di quella che è stata dichiarata la più sconvolgente delle storie Ultimate nella loro vita editoriale (lunga 11 anni).

Brian Michael Bendis, autore famoso ed molto apprezzato della Casa delle Idee prende quindi in mano il personaggio di Peter Parker e comincia a creare ciò che avrà il suo apice in Ultimate Comics Spider-Man #160 ossia la morte di Spider-Man così come lo conosciamo, e povero lui secondo me…dopo aver superato Ultimatum “quasi” indenne.

Una morte che, fin da subito non ha convinto tutti ed infatti, leggendo le recensioni dell’ultimo numero uscito (Ultimate Comics Spider-Man #157) sta già cominciando a vacillare sotto il peso della responsabilità che la figura dell’uomo-ragno porta con se.

Alla fine una morte “fisica” del personaggio è quotata praticamente a zero, siamo lontani quindi dalla saga dei Fantastici Quattro dove uno di loro è morto.

Ma qualcosa sta cambiando…scorrete in basso e capirete.

Spiderman il reboot – Il punto della situazione (1)

 Come la maggior parte di voi saprà non ci sarà più un quarto episodio di Spider-Man con Sam Raimi alla regia, Tobey Maguire nei doppi costumi di Peter Parker / Spider-Man e Kirsten Durst nella parte di Mary Jane Watson.

Il motivo dell’annullamento del sequel è dovuto a divergenze tra produzione e creativi, lo script di Sam Raimi infatti prevedeva una storia matura che stravolgeva i concetti di molti personaggi dell’universo Marvel e per di più non prevedeva alcun finale aperto, scelta che le major coinvolte nel progetto non accettarono fin da subito.

Il resto lo sapete: prima i regista e la troupe e poi di seguito gli attori abbandonarono la produzione, ma le case cinematografiche non rimasero con le mani in mano e misero in cantiere un RIAVVIO della saga: The Spider-Man o Spider-Man Origin o come diavolo si chiamerà, oggi parliamo di questo e di tutto ciò che è venuto fuori finora del ragnesco riavvio di quartiere.

Spiderman defunto? Una realtà possibile per Marvel Comics

 Come ben sapete voi brava gente che legge Comics Americani, gli editori e gli autori sono spesso soliti “resettare” il mondo del supereroi o del gruppo di supereroi al fine di creare un nuovo status-quo, nuove situazioni ed ECONOMICAMENTE parlando, creare la base per un inizio di lettura agevole per i nuovi acquirenti.

L’inizio del 2011 è segnato da questa scelta commerciale, parliamo della casa delle idee Marvel Comics che ha talmente tante volte resettato il suo universo che ormai non si contano più le volte, il più famoso e più criticato Point One è da attribuirsi al personaggio di Spiderman o come si può voler chiamare in Italia: L’amichevole Uomo-Ragno di quartiere che potrebbe interrompere la sua carriera.

Il rischio che leggete già dal titolo e dall’immagine [si ringrazia NewsRama per la foto] è che il nuovo Point One di Spiderman diventi anche l’ultimo.

Ma non stiamo parlando dell’universo canonico dell’uomo ragno bensì quello già notevolmente scosso nella saga Ultimatum: parliamo dell’Universo Ultimate.

SpiderMan 4 No More! Il quarto capitolo cancellato!

 Tanto tempo fa Peter Parker (l’amichevole uomo ragno di quartiere) decise che la sua identità da supereroe non era più in grado di mantenersi distante e vincolata da quella privata ed in un periodo in cui sembrava che tutto andasse male per il nerd newyorkese e tutti i problemi sembravano causati dalla presenza scomoda della sua controparte ragnesca, smise i panni dell’arrampicamuri e gettò il costume in un vicolo (Amazing Spider-Man #50).

Lo stesso quadro si può ritrovare nella seconda pellicola dell’uomo ragno di questo nuovo millennio, quando non avendo più fiducia in se’ e preferendo dedicarsi a curare la sua vita da studente universitario/amico e vedendosi la città contro per le pesanti critiche del Daily Bugle, Peter getta il costume in un vicolo abbandonandolo (apparentemente) per sempre.

Un Nuovo Spiderman???

 Bene… la notizia che vi riporto non è altro che una di quelle cose, che personalmente, fanno venire voglia di smettere di leggere certe testate… ora, vi preannuncio subito che fortunatamente non si tratta della regular dell’Uomoragno che vedrà cambiare il volto sotto la maschera, ma bensì della sua omonima Ultimate. Chiunque segua questo universo sà che le cose lì sono un pò diverse da quelle dell’universo standard, ad esempio Cable non è il figlio di Scott e Jean ma un Wolverine proveniente dal futuro e privo del fattore di guarigione, o la bella Gwen che invece di trovare il meritato riposo è stata posseduta da Carnage… e ora con gli eventi di Ultimatum